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The News
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Scritto da Administrator   
Sabato 24 Maggio 2008 00:00

 

 

 

 

Anguille in calo

In molte regioni del mondo le anguille stanno riducendosi fortemente di numero. In seguito agli avvertimenti da parte degli scienziati, il primo ottobre la Commissione Europea ha emesso un piano d'azione per costringere il parlamento europeo a salvaguardare i pesci del continente. Il numero di anguille europee (Anguilla anguilla) è diminuito del 99 % a partire dal 1978. Si tratta di un problema mondiale, poichè anche le anguille americane (A. rotrata) e giapponesi (A. japonica) hanno avuto un calo simile. Probabilmente tutte e tre le specie soffrono per gli stessi motivi, in primo luogo l'inquinamento. Le anguille europee e americane si riproducono nello stesso luogo, le correnti del Mar dei Sargassi nell'Oceano Atlantico, mentre quelle giapponesi in una regione con correnti simili a sud-est del Giappone. Si riproducono una volta sola e trascorrono la maggior parte della propria vita negli estuari, impiegando da 10 a 50 anni per raggiungere la maturità sessuale. Durante questo lungo tempo, inquinanti persistenti come i PCB possono accumularsi nei loro organi interni fino a raggiungere concentrazioni letali o che non permettano una normale riproduzione.
Ultimo aggiornamento Sabato 24 Maggio 2008 09:58
 
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Sabato 24 Maggio 2008 00:00

 

 

 

 

 

 

Grandi alici con la menaica!


A Pisciotta Marina abitano gli ultimi custodi di una millenaria tecnica di pesca: sette pescatori escono insieme con la barca, la “menaide”, durante le notti di mare calmo da aprile a luglio. I remi sono sei più un settimo piccolino, la “palella”, sistemato a poppa. Giunti al largo, a circa 5 miglia dalla costa, calano la rete, la “menaica”, che cattura solo le alici più grandi. La menaica è una rete derivante, rettangolare, lunga circa 200 metri e alta circa 10 metri. E’ necessaria una certa abilità per intuire a quale profondità si trova il banco e in che direzione si muove. I pescatori dicono che le alici corrono verso il sole o la luna quando cala e quando sorge. In assenza di luna, per attirare i pesci, a volte viene usata una lampara, alimentata ancora con un lume a gas. Con la forza delle braccia si tira in barca la rete, non si utilizzano né il ghiaccio né altri tipi di refrigerante per il trasporto. Sulla barca i pesci vengono sfilati uno ad uno, privati della testa e delle interiora. Al rientro le mogli, in attesa sulla spiaggia, lavano le alici e le stendono alternate a strati di sale grosso in vasi di terracotta chiusi da un tappo di legno. La stagionatura avviene nei cosiddetti magazzeni, locali freschi e umidi e può durate fino a due anni. Le alici di menaica sono utilizzate sia cotte che crude, fresche o stagionate, per insalate, involtini, ecc. Piatto tipico è il “cauraru”. Come distinguere le alici catturati con la menaica dalle altre? Si distinguono dalle comuni alici salate ad occhio nudo, perché hanno una carne più chiara che tende al rosa. Hanno anche un profumo singolare e un sapore intenso e delicato. Ciò che le rende il loro sapore più leggero rispetto alle altre è il dissanguamento del pesce, che avviene in acqua.

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Maggio 2008 09:58
 
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Giovedì 08 Maggio 2008 00:00

 

 

 

 

 

 

68° Fiera Internazionale della Pesca di Ancona 
22 Maggio 2008 
Al via venerdì 23 maggio la 68° edizione della Fiera Internazionale della Pesca di Ancona un appuntamento di fondamentale importanza nel panorama fieristico di tutto il bacino del Mediterraneo. La manifestazione, che si concluderà domenica 25 maggio, ha come obiettivo principale la promozione dei prodotti e delle attrezzature della pesca e dell’acquacoltura. Presso la Fiera di Ancona saranno in esposizione le più moderne tecnologie ed attrezzature per il settore tutto quello che riguarda la produzione, la trasformazione, la conservazione, il trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico sia fresco che surgelato. Sono presenti aziende provenienti da tutta Europa e non mancheranno ampi spazi dedicati a convegni e work-shop con esperti europei con una particolare attenzione rivolta a tematiche che riguardano l’ambiente e la sicurezza del lavoro.Un contributo fondamentale per la buona riuscita della manifestazione è fornito dalle associazioni di categoria Federcoopesca-Confcooperative, Lega Pesca, Agci Pesca, Federpesca, Unci Pesca anche quest’anno alla Fiera di Ancona sarà presente l’associazioneMare in Italy.

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Maggio 2008 09:45
 
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Acquacoltura: una ricerca sui pesci vegetariani


I pesci di allevamento potrebbero diventare vegetariani. Almeno è quanto stanno provando a fare alcuni studiosi britannici che hanno avviato un esperimento per allevare trote e salmoni con una alimentazione a base di alghe ed erbe. La notizia, diffusa dalla BBC News, riguarda uno studio condotto al Centro dell'ambiente della pesca e dell'agricoltura di Lowestoft, dal Prof Andy Moore, per riprodurre chimicamente il pherormone, sostanza naturalmente secreta dai pesci e che influenza gli stimoli della fame. Secondo il ricercatore britannico, una volta entrato in contatto con questa sostanza, il pesce sarebbe portato a cibarsi di qualunque cosa gli si porgesse. Lo stesso Moore ritiene che, essendo questa una sostanza presente in natura, non si produrrebbero danni alla salute dell'animale. Se vi state chiedendo quale sia la portata di questa piccola rivoluzione alimentare, pensate solo a quanti chili di pesce vengono di solito utilizzati in acquacoltura per l'allevamento di trote e salmoni, e di quanto diminuirebbero i costi di produzione con l'utilizzo di vegetali. Un dubbio però resta: che sapore avrà un pesce vegetariano?

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Giovedì 08 Maggio 2008 00:00

 
Ultimo aggiornamento Sabato 24 Maggio 2008 09:58
 
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Giovedì 08 Maggio 2008 00:00

Regioni - Marche


Sarà creata una nursery nella Fossa di Pomo

 

Lega pesca regionale: con Croazia accordo per tutela prodotto ittico adriatico


Secondo Cecchettini è probabile ''che la richiesta della Zona esclusiva di pesca si riaprirà nel 2009, a ridosso dell'ingresso del Paese slavo nella Ue''

Fano (Pu), 26 apr. - (Adnkronos) - ''Ci siamo confrontati in un tavolo diplomatico di settore anche con toni aspri, ma si e' arrivati comunque al progetto comune di promozione del prodotto ittico dell'Adriatico, in particolare del pesce azzurro''. Lo ha detto Simone Cecchettini, responsabile regionale Lega Pesca Marche, durante una conferenza stampa sulle attivita' della Coomarpesca di Fano (Pesaro Urbino), riferendosi al confronto avvenuto con la Croazia sui temi della pesca durante il Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio che si e' svolto nel Paese balcanico.
Ultimo aggiornamento Sabato 24 Maggio 2008 09:50